Comuni italiani e le web technologies

Un primo passo verso l’efficenza Locale

Un recente studio seguito dai ricercatori del Politecnico di Milano per conto del Sole 24 Ore ha quantificato il possibile risparmio se lo Stato portasse avanti un convinto e realistico programma di utilizzo delle nuove tecnologie. Bene questo tesoretto ammonterebbe a circa 43 miliardi di euro. Dai dati pubblicati emerge che il comune di Livorno (risparmio medio del 12%) si pone al vertice delle amministrazioni pubbliche che hanno ottenuto maggiori risparmi con l’applicazione di programmi di digitalizzazione nel settore degli acquisti di beni e servizi.

Sempre secondo lo studio del Politecnico, i benefici che si otterrebbero con la digitalizzazione della pubblica amministrazione riguardano tre tipi di risparmi: oltre a quelli sugli acquisti on line, quelli relativa ad un aumento della produttività e quelli che una pubblica amministrazione può garantire alle imprese attraverso procedure più snelle ed efficienti.

Nuovi obiettivi: le Smart Cities

Molti comuni puntano sull’innovazione tecnologica con le Smart Cities, policy che permetterà ai cittadini di collegarsi in modo pratico e veloce alla rete e di usufruire di decine di “app”. Prenotare un appuntamento, ottenere un certificato, o anche conoscere la storia di un monumento sarà sempre più semplice grazie a queste amministrazioni comunali che oggi si trovano a dover affrontare un rinnovamento dovuto alla crisi Mondiale.

Quale occasione migliore per programmare la riorganizzazione logistica e comunicativa del Comune stesso?

Comune di Udine faro per l’Europa

L’amministrazione Comunale di Udine è l’esempio più sconvolgente di una realtà così ben organizzata, anche grazie alla tecnologia web adottata da un po’ di anni ormai.

Infatti il portale del Comune di Udine, offre un pacchetto di servizi Interattivi per ogni tipologia di utente :

  • comune
  • cultura
  • vivere in città
  • servizi al cittadino
  • innovazione

Inoltre il cittadino ha l’opportunità di essere parte integrante della vita politica Comunale, attraverso strumenti come:

http://udine.openmunicipio.it/ (controllo la vita politica del comune)

http://www.epart.it/ (servizio per segnalare un disagio)

http://innovazioneudine.uservoice.com/ (servizio per suggerire nuove idee al comune, con votazione)

Dall’elenco che ho appena fatto non c’è che dire, il Comune di Udine è veramente un’amministrazione web 2.0, ma la nota più lieta è che non è una comunicazione a senso unico, il cittadino ed il turista hanno la possibilità di interagire con la comunità attraverso gli strumenti che vengono messi a disposizione sulla piattaforma Comunale.

Questa dovrebbe essere la direzione che tutte le amministrazioni Comunali dovrebbero prendere. Sicuramente la partecipazione dei cittadini occupa un ruolo importante nel successo finale di tale politica di innovazione.